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IL DIARIO DI
ANNALISA
MAGNIFICA PRAGA
Grazie ad un concorso fatto su
Internet, vinco un week end in una capitale europea e così decido di
andare a Praga con il mio fidanzato. Questo è il nostro primo viaggio
all'estero insieme e quindi ci sembra ancora più bello. Raggiungo il mio
fidanzato la sera prima della partenza in modo che il viaggio verso
Fiumicino si accorci per me. Siamo arrivati in aereporto in largo
anticipo. Lui era tesissimo, era il suo primo viaggio in aereo, io,
invece, lo guardavo con tenerezza. Abbiamo anche avuto modo di
incontrare, durante l'attesa per l'imbarco, l'intera squadra della
nazionale italiana di pallavolo che stava andando a Tokyo.
Finalmente una volta saliti sull'aereo inizia il vero e proprio viaggio.
Il mio amore si rilassa (era ora...) e ci godiamo il paesaggio finchè
non siamo troppo in alto. Il viaggio è brevissimo, in poche ore siamo a
Praga. All' aereoporto ci aspetta il taxi che avevo prenotato su
internet con il cartello con il mio nome. Ci porta all'Hotel Rott,
proprio nel centro storico di Praga, in Male Namesti, vicino la torre
dell'orologio. Un hotel stupendo, avevamo una suite con una vista
incantevole. Posiamo i bagagli e decidiamo di uscire subito. Sono già le
19 ed è ormai buio già da un bel pò, ma Praga di notte è meravigliosa. I
palazzi e i monumenti più belli sono illuminati con delle luci
spettacolari che la rendono ancora più stupenda.
Abbiamo raggiunto subito il ponte Carlo anche se per arrivarci abbiamo
impiegato circa 20 minuti perchè ci fermavamo ogni due secondi a fare
fotografie; è impossibile non immortale ogni angolo di Praga. Dal ponte
abbiamo avuto una veduta magnifica: la Cattedrale tutta illuminata,
davvero uno spettacolo. Abbiamo percorso tutto il ponte, anche qui
fermandoci a ogni statua dei santi per fare foto.Abbiamo proseguito
oltre il ponte finchè la fame non si è fatta sentire. Così siamo tornati
indietro e abbiamo cenato in un ristorante (molto curato) dove abbiamo
mangiato benissimo (anche se non economico). Dopo cena abbiamo
passeggiato fino a raggiungere la Piazza dell'orologio e poi la Torre
Delle Polveri. Sempre tutto meraviglioso. Il freddo aveva iniziato a
tagliarci il viso e così verso le 23 siamo tornati in hotel. Una stanza
accogliente e calda ha reso il nostro sonno ancora più piacevole.
La mattina seguente, una volta alzati, abbiamo visto dalla finestra che
la città era piena di neve e ancora stava nevicando. Dopo una lauta
colazione in hotel, siamo usciti. Abbiamo fatto un pò di acquisti,
qualche matrioska, un cappello per difenderci dal freddo e poi via per
raggiungere lì su in cima la Cattedrale. La neve continuava a cadere e
il freddo continuava a sentirsi ma l'atmosfera in questo modo era ancora
più romantica. Arriviamo su in cima alla Cattedrale, qualche foto di
rito alla magnifica veduta della città vista dall'alto e coperta di neve
e poi ci siamo addendrati nella Cattedrale. Una bellissima chiesa,
mastodontica dall'esterno. Sulla strada del ritorno ci fermiamo a bere
del vino caldo (ci voleva proprio con quel freddo gelido) e poi dritti
in un ristorantino dove mangiamo Gulash. Proprio al tavolo dove siamo
seduti noi, vicino il mio posto, c'è una foto di Gina Lollobrigida a
pranzo in quel ristorante. Su di un muro del locale ci sono le firme dei
personaggi famosi che hanno mangiato lì. Dopo pranzo torniamo per circa
1 ora in hotel per un piccolo riposino. Il pomeriggio lo possiamo
visitando la parte più "ccmmerciale" di Praga: un giretto per i negozi
non fa mai male. La sera ceniamo
in un
localino dove facciamo amicizia con una ragazza scozzese un pò alticcia
ma simpatica. Dopo cena sosta allo Zanzibar, un bar vicino al Ponte
Carlo davvero molto carino e pieno di giovani. Il mattino seguente
nevica ancora ma comunque ci avviamo per la nostra ultima passeggiata.
Compriamo gli ultimi regali, ci fermiamo in un locale a mangiare il
giros e poi purtroppo torniamo in hotel perchè il taxi ci aspettava per
accompagnarci all'aereoporto.
E' stato un viaggio stupendo, peccato solo che abbiamo avuto poco tempo
a disposizione; avrei voluto tanto visitare il quartiere ebraico e la
casa di Kafka ma sarà sicuramente per il prossimo viaggio... magari in
estate.
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